Pochissime sono le notizie che i documenti ci forniscono sulla vita del pittore lorenese , la cui formazione rimane avvolta nel mistero come gran parte della sua esistenza. Resta ancora un’ipotesi l’idea di un suo viaggio in Italia durante il quale si sarebbe misurato con l’opera del grande Caravaggio, al quale si è sempre fatto riferimento nell’analisi critica del suo lavoro.
L’Adorazione dei pastori è entrata a far parte delle collezioni del Louvre nel 1926, dopo che Hermann Voss lo attribuì a La Tour. Nel 1915 questo grande storico dell’arte tedesco aveva sottratto l’artista all’oblio assoluto nel quale era caduto.





